MY COMMUNITY | Gianna: “ecco come ho creato il mio Rifugio Felice”

Giugno 2016.

Al nostro arrivo siamo immediatamente accolti dall’abbraccio del mare, il cielo è limpido, il sole luminoso e pungente. Per l’esattezza ci troviamo a Riva Ligure, un paesino di 2.910 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.

Ad accogliere me e Pasquale, mio fratellone acquisito e compagno di merende degli ultimi quattro anni della mia vita, è Gianna.

Una donna dall’aspetto pulito e delicato. Apparentemente timida, con una linea curva sul suo viso che nasconde un’anima sensibile, semplice, colma di amore.

Facciamo subito visita nella sua casetta, situata sopra un’alta collinetta. Ogni giorno ho l’enorme privilegio di entrare nelle case delle persone e un gesto che ogni volta mi viene spontaneo compiere è affacciarmi alle finestre. Qui non ci sono state parole per descrivere l’immenso tappeto di acqua blu, verde prato e fiori dalle sfumature arancio-rosso che entrano dentro le mura domestiche della padrona di casa fin dalle prime ore del mattino.

“Ho sempre amato la mia casa ma di cose tecniche non e ho mai saputo nulla…L’unica cosa che desideravo, prima di incontrare Marilena, era sentire la mia casa come il mio Nido. Vivo sola, ho una casetta di 40 mq e per tanto tempo ho pensato di non poter fare molto perché  piccolina. Un giorno nell’ordinare e nel pulire in modo consapevole non solo ho percepito la mia casa più spaziosa, pulita, leggera e bella fin da subito, nel contempo nasceva in ma un profondo silenzio regalandomi  serenità e tranquillità”, ci racconta Gianna.

Tra un pasticcino e l’altro e un succo di arancia fresca, prosegue:

“desideravo tempo e serenità nella mia vita. Tra le stanze della mia casa ho condotto un vero e proprio viaggio fatto di tappe rivelandosi un grande supporto per farmi vivere bene. Ho compreso che mettendo mano alla nostra casa con consapevolezza creiamo in essa, con amore, una nuova armonia e quest’energia ci ritorna moltiplicata molte volte”.

Semplicità.

Sia interiore che esteriore.

Gesti semplici come spegnere le luci,posare un fiore fresco sul davanzale,  mettere il bollitore sul fuoco, stendere la coperta di lino sul divano per avvolgersi la sera, accendere una candela al nostro arrivo sono attenzioni semplici che pongono attenzione alle esigenze del nostro spirito e che stimolano la nostra energia e quella della nostra casa. Abbracciare uno stile di vita che dà la priorità ai piaceri semplici, all’amicizia e ai legami, alla creatività che funge da ponte tra ciò che siamo dentro e come ci esprimiamo fuori.

Gli oggetti rendono la nostra casa più umana.

La semplicità è un modo di essere, non uno stile di vita acquisito. In tutta la casa vige un’atmosfera di benessere spontaneo, che si rivela nella presenza di oggetti molti amati, consumati, rivisitati. Non è collegato ad un’estetica in particolare. Non riguarda lo stile ma i sentimenti, le emozioni, l’atmosfera.

Come dice Ilse Crawford:

“a differenza delle esperienze emotive, gli oggetti materiali raramente incidono sul nostro livello di felicità. L’avere non potrà mai sostituire l’essere.”

La natura entra spontaneamente in casa.

Si respira la nuova Gianna ovunque.

Tra i libri, i fiori, gli oggetti, i cuscini, i colori, i profumi delicati.

Sensazione Casa: il mio viaggio più bello che prosegue (realizzato) nelle vostre case al di là di qualsiasi confine, mare, montagne, colline, lingua, orizzonti…Posso dirlo?!

Missione compiuta!

N.B. Gianna Lombrosi oggi fa parte della Community Sensazione Casa. A lei, la padrona di casa, ho dedicato il mio articolo uscito su Casa da Sogno a Settembre 2016

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