Casa calda come un maxi maglione?

“Il problema è questo: come potete misurare benessere, felicità, fiducia, libertà, amicizia, consapevolezza, bellezza, amore e così via?”

– I. CRAWFORD –

 

Per sentirci a nostro agio, in qualsiasi luogo vissuto e abitato quotidianamente, è importante riconoscere il ruolo delleemozioni.

Infatti, esiste un legame profondo tra le emozioni, gli oggetti di uso comune e l’arredamento: legame che si traduce in uno stile di vita fatto di amore e rispetto per la natura; di in un linguaggio caldo, naturale, umano combinato all’essenzialità e alla semplicità di arredi, oggetti, tessuti, colori, materiali mixati e combinati tra loro.

Ricordo ancora quando Francesca mi chiamò circa un anno fa dicendomi: “Marilena, io non mi sento affatto a mio agio nella mia nuova casa!”. Così, recandomi da lei, dopo un breve tour fatto insieme, ho compreso subito il suo problema: non c’era abbastanza Calore.

E’ “calore” tutte le volte che:

  • nell’aria si liberano i profumi del cibo sul fuoco
  • si addormentano i propri figli leggendo a bassa voce la loro favola preferita
  • si fa colazione in dolce compagnia
  • si bandisce la tavola per accogliere gli amici di sempre in una cena improvvisata
  • si mette in modalità on Spotify ascoltano la propria musica preferita
  • si ascoltano le parole di una cara amica tenendo tra le mani una tazza calda di caffè fumante
  • ci regaliamo un bagno caldo la domenica sera

Insomma: tutte le volte in cui si compiono azioni che fanno stare davvero bene.

Stop!

Tutte queste azioni, se ripetute costantemente nel tempo, si trasformano in uno stile di vita che prende forma a partire dalla nostra casa. A questo punto, anche gli oggetti e gli arredi assumano un ruolo importantissimo soprattutto ora con l’arrivo della stagione fredda che bussa alla porta a suon di campanelli. E allora:

Come Scaldare la Casa con l’Arrivo della Stagione Fredda?

Nel rispondere a questa domanda, mi viene in mente mia nonna Maria.

Era solita a passare il tempo tra ulivi e raccolta di mandorle in estate, fare la maglia in tricot davanti al camino in inverno. E in questo periodo dell’anno, alzandomi dal letto, la prima cosa che mi fa sentire calda, raccolta, morbida è indossare un maxi maglione di lana rosa cipria. Anche in casa ci sono 5 precisi elementi che ci avvolgono completamente come in un tenero e caldo abbraccio.

1.Cuscini

Tra tutti i piccoli interventi del fatto a maglia con cui possiamo abbellire il nostro ambiente domestico, il cuscino è senz’altro l’oggetto che meglio possiamo riuscire a fare da soli ai ferri. Possiamo coordinare il nostro cuscino con la palette di colori che abbiamo utilizzato per il nostro arredamento. Ma al contrario, anche la scelta di una tonalità contrastante potrà permetterci una personalizzazione molto attenta e particolare.

2.Coperte

Bianco sporco con motivo a trecce e coste, la cara vecchia coperta adagiata sul divano o sul letto sempre pronta a riscaldarci o anche solo ad aggiungere dettagli e complessità al nostro layout domestico.

3.Pouf

Eccolo qui, il grande protagonista della ritrovata moda tricot: dal salotto alla camera da letto, nella camera dei bambini o come cuccia de facto per gli animali domestici, in corridoio e persino in bagno. Anche la sua veste cromatica, poi, non ha mancato di presentarsi in una vasta gamma di sfumature: dai toni neutri del grigio e del beige, alla purezza del quasi bianco, al clamore dei toni caldi del rosso e del giallo.
Il pouf è un complemento d’arredo apparentemente non indispensabile ma che alla resa dei conti si dimostra un tocco di personalità formidabile grazie alla sua natura decisamente polifunzionale. Se nasce come poggiapiedi, ed è quindi il complemento naturale per una poltrona o un divano, si può trasformare in seduta informale da spostare a piacimento quando abbiamo qualche ospite in più. Senza parlare dei più piccoli, che lo trovano uno dei mobili più spassosi con cui giocare, rivedendone l’utilizzo secondo il capriccio del momento.

4.Accessori

Il volto del tricot può anche offrire un contributo misurato anche in un angolo più o meno in vista di una stanza. Un cestino oversize, per esempio, che grazie al filato grosso o alla fettuccia in cotone che lo contraddistingue riesce ad enfatizzare la sua presenza mentre le sue vesti di contenitore possono essere molteplici: dal portariviste al porta giocattoli, fino al raccoglitore d’emergenza – sempre per restare in tema – dei nostri amati plaid invernali.

5.Tappeti

Avvolgenti maglioni con effetto trecce in rilievo di piccola e media grandezza che riscaldano i pavimenti avvolgendoli di calore e personalità.

 

Basta poco per stare bene.

Questo è ciò che sto comprendendo sempre di più da quando ho intrapreso la Strada della Felicità. A volte bisogna perdere qualcosa per apprezzare ciò che verrà, come d’inverno: apprezziamo una calda coperta o un maxi maglione solo quando, uscendo dal letto e poggiando i piedi nudi sul gelido pavimento, proviamo freddo. Ed è proprio grazie a quel “brivido di freddo” che possiamo permetterci di apprezzare tutto ciò che, in futuro, potrà teneramente scaldare. Pensaci.

With Love

PH by Pintarest

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