Arredare una Guest House. I Miei Segreti per un B&B Impeccabile.

Ho trascorso buona parte della mia infanzia e adolescenza in una casa a ballatoio, ovvero una casa con i balconi condivisi insieme ad altre famiglie. Rientrata da scuola ero solita mangiare, insieme a mia sorella, guardare i Simpson alla TV e – dopo i compiti del giorno – finalmente potevo scendere giù in cortile a giocare con gli altri bambini del palazzo.

Questi bambini erano i miei compagni di gioco, oggi amici. Parlo di quegli amici che, nonostante le strade diverse intraprese durante il corso delle rispettive vite, incontrarli si rivela essere sempre un gran piacere: è come far incontrare i passati bambini spensierati e incontaminati, quali eravamo.

All’età di 18 anni ci siamo trasferiti in un’altra casa destinando all’affitto quest’ultima.

Un giorno mio zio, durante un pranzo fatto insieme, mi dice: “Marilena hai così tanto entusiasmo e amore in ciò che fai, perché non trasformi quella casa in un intimo rifugio per ospitare altre persone?”.

A dire la verità, ci ho pensato su per parecchi mesi…fin quando ho deciso.

Ho deciso di aprire la mia casa a chi viaggia, a chi vuole condividere una notte d’amore con una persona speciale, a chi è studente ed è alla ricerca della sua identità, a chi si rimpatria con amiche provenienti da tutte le parti d’Italia, a chi è viaggiatore nell’anima e decide di esplorare il mondo solo con un zaino in spalla.

E credetemi: ognuno di loro, ciascuno con la propria storia, è come un amico o un’amica di vecchia data che viene accolto/a in un luogo che sa “veramente di casa”.  Questo è il segreto numero uno.

E tutto sta nella nostra capacità di essere empatici con il prossimo, ovvero sviluppare la capacità di immedesimarsi nei panni della persona che abbiamo dinanzi a noi.

Parlo spesso di casa intesa come nido o rifugio: uno spazio grande, luminoso, che sa di marsiglia, di panni appena lavati, di moka sul fuoco, di libri aperti, di piante aromatiche da bagnare con cura ogni mattina ma anche di piccole scenografie di oggetti disseminati qua e là in ogni angolo della casa: dalla cucina al soggiorno, dalla camera alla zona relax, dal bagno alla zona ingresso.

Una casa pulita e rassicurante, ambienti arredati con senso pratico e buon gusto: ecco svelato il segreto numero due.

Empatia intesa come  partecipazione intima e di immedesimazione attraverso i quali si realizza la comprensione estetica di un luogo. Quindi, fondamentale è soddisfare le esigenze e i gusti estetici di varie tipologie di persone, cercando di accontentare tutti. Fondamentale oggetti e servizi di prima necessità come aria condizionata, televisione, frigo,...idem per l'ATMOSFERA.

Saper creare atmosfera significa creare un'esperienza in cui le emozioni di ognuno trovano un comodo letto su cui meditare e alleviare mente,cuore, spirito. Via a pezzi vintage, comprati ai mercatini dell'usato o recuperati da antiche abitazioni, in grado di raccontare la propria storia.

Il segreto numero tre è dare tocco di personalità alla casa rendendola ancora più rassicurante e piacevole.

 

Ogni volta che intervengo su una stanza è come vestirla.

Vestirla con le mie passioni, i quadri che amo, i miei libri preferiti, tante piante rampicanti o fantasie floreali che creano contatto con madre natura: per me fonte di ispirazione  e di radicamento con la mia quotidianità che scorre tanto velocemente.

E poi, ispirazioni e profumi di un'infanzia felice passata tra vigneti e ulivi secolari nelle campagne torride della mia amata Puglia: io e mia nonna eravamo solite rifugiarci sotto l'ombra e riempire le pezza bianche, che lei teneva in grembo, di mandorle verdi. Poi ci posizionavamo sul muretto in pietra per sbucciare accuratamente una mandorla alla volta. Le sue , ovviamente, tutte integre. Le mie sgretolate.

Questa casa sa molto di quei bei tempi e molti oggetti presenti all'interno - dai catini in terracotta alle ceramiche e vasi in vetro verdi ,nati per conservare le olive appena raccolte - sono di mia nonna e della sua vecchia casa. E' questo "sapersi raccontare" che crea immediatamente relazione con gli ospiti condividendo interessi rendendo la loro esperienza più ricca.

E ricordate: la prima impressione - quella scaturita in una frazione di secondo - è quella che conta!

Segreto numero quattro: relax a fine giornata in un bagno fresco e pulito!
Dal look insolito e personalizzato, sanitari puliti e splendenti, asciugamani freschi di bucato, saponi e lozioni profumate, dentifrici - ideale per chi lo ha dimenticato e non deve essere costretto a cercarne uno in una città che ancora non conosce. 

Piccola coccola molta apprezzata: candele ed essenze rigeneranti raccolte in un comodo cestino, così non mancherà proprio nulla per creare l’atmosfera giusta.

Una camera da sogno, il mio quinto e ultimo segreto.

Bella, pulita, funzionale a partire dal pezzo più importante: il letto. Comodo per rilassarsi e recuperare energie dopo le escursioni del giorno.  Quindi, materasso super confortevole dalle lenzuola pulite e stirate, meglio se in tinte neutre e in cotone. Per le coperte, regolatevi in base alla stagione, ma sempre con tessuti naturali: lana, piume d’oca, trapunte estive a cui aggiungere un plaid che riscalda e decora il letto.

Infine, i cuscini da utilizzare per il sonno e per il decoro: giocare con forme, dimensioni e colori a contrasto per ottenere crea immediatamente un "effetto wow" da rivista!

Ci sono tanti modi per dimostrare il piacere di ospitare: un mazzo di fiori freschi, un biglietto personalizzato, una torta preparata con le vostre mani, piccoli doni di benvenuto. Perché, come detto sin dall'inizio, per avere successo ci vuole una casa accogliente ma anche il desiderio di condividere, di aprire le porte a qualcuno venuto da lontano che sarà prima un ospite e forse dopo anche un amico. 

E se doveste fare un salto nei meandri di Torino, io vi aspetterò a braccia aperte esattamente QUI.

E voi avete un piccolo B&B? O avete mai pensato di trasformare un alloggio in disuso in un rifugio intimo e accogliente da condividere insieme ad altre persone?

Non vedo l'ora di leggervi proprio qui sotto...

With Love

 

 

 

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Shooting fotografico di  Roberto Bonino

Illuminazione cucina, cuscini camera da letto, carta da parati cucina, tappeti cucina LEROY MERLIN.

Plaid, piatti, bicchieri IKEA.

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